Spigolature. Respiri raccolti qua e là, durante una ricerca incessante, minuziosa, artistico-esistenziale. Si incontrano spigoli e si scoprono angoli.

Nella tana del coniglio. Di libri, ma senza per forza recensire. La forza è piuttosto la riflessione che dai libri evolve, la vera caduta nella tana del coniglio. Libri con su scritto: “Bevimi”.

Occhio di sogliola. Uno sguardo sulla parola, con una doppia lente: la poesia e la quotidianità. Parola di una giornalista che insegna poesie: è un vero scoop.

Visioni. Di letteratura per l’infanzia (che illumina anche gli adulti). Lo svelamento di parole che narrano insieme alle immagini. Ma non solo. Visioni diurne e notturne provocate anche da altre scintille. Una porta sull’immaginazione, una stanza dedicata alle tracce lasciate dal sogno.

Sogni in valigia. Un’anima e una valigia. La valigia che si fa e si disfa, che si riempie e si svuota. L’anima che annota, nel pieno e nel vuoto. Dal Giappone al Brasile, senza dimenticare lo spazzolino.

Umanamente. L’attenzione e la cura delle relazioni: in famiglia, al lavoro; in amicizia, nella coppia. È un cuore che si apre all’Altro, all’Uomo, e gli scrive lettere d’Amore.

Arte in viaggio. Una lente puntata sulle piccole grandi meraviglie del mondo. Curiosità, luoghi, miti, vizi e sfizi vicini e lontani. Con un occhio di riguardo per l’arte.

Palleggi. Una serie di movimenti del pensiero, impressi sul foglio mediante colpi di scena; ma anche una serie di scambi di palla tra le grandi teste del nostro pianeta, che hanno giocato e giocano partite decisive per tutta l’umanità.

Pois. Sprazzi, spruzzi e strali di bellezza umile o stramba, sfumature improbabili: là a farti l’occhiolino, sbeffeggiarti e riaprirti all’improvviso.

Il Caffè tra le Nuvole. Un Caffè immaginario, dove accogliere altri pesci, scoprire altre penne. Ad ogni caffè tè cappuccino una tazzina diversa. È il luogo di incontro dei Pesci tra le Nuvole sparsi per il blu dipinto di blu.

I versi del pesce. È il regno della poesia, dove si dice tantissimo scrivendo pochissimo. Dove le parole diventano versi, strofe, musica, emozione. E i pesci si concedono qualche licenza poetica.

Colpi di pinna. Quando la penna nuota in mare aperto e indaga territori inesplorati. È il rifugio dei pesci tra le nuvole che bramano una fuga fuori categoria. Nessun limite.